STUPIDITY Monalisa
STUPIDITY Monalisa
60 x 90
acrylic on canvas
Stupidity è una serie che riflette sul rapporto tra arte, gesto dimostrativo e ricerca di attenzione pubblica. Ogni opera rappresenta una tela che contiene, al suo interno, l’immagine di un quadro disegnato: una cornice nera delimita uno spazio figurativo riconoscibile — parola, icona storica o soggetto personale — costruendo una struttura meta-pittorica.
Su questa immagine interviene un’azione ulteriore: una colata di colore proveniente da un barattolo personalizzato, etichettato come “Brain Soup”, viene riversata sulla superficie, richiamando episodi recenti di attivismo in cui opere museali sono state imbrattate per attirare attenzione mediatica.
La serie non si concentra sul tema ambientale, ma sul metodo. Il gesto della colata diventa simbolo di una strategia comunicativa percepita come distruttiva e controproducente, in cui l’atto spettacolare rischia di oscurare la causa stessa che intende sostenere.
Il colore — variabile in ogni opera — assume una doppia funzione: materiale pittorico e metafora di un’azione impulsiva. La superficie del quadro diventa così campo di tensione tra costruzione e sabotaggio, tra contenuto e gesto che lo sovrasta.
Stupidity interroga il confine tra protesta e spettacolarizzazione, trasformando l’atto di imbrattare in oggetto di riflessione critica.