Black-In-Hole
Black-In-Hole
21 x 29,7
pen, marker on paper
Black In Hole abbandona la centralità del volto per sviluppare una composizione più ampia, nella quale figure, oggetti e frammenti anatomici si distribuiscono sulla superficie a quadretti del quaderno. Gli elementi si dispongono in direzioni differenti, intrecciandosi attraverso variazioni di scala, colore e tratto. Un insieme di forme organiche e strutture più definite convive con dettagli difficili da ricondurre a una sola figura, mentre la sovrapposizione produce un'immagine priva di un centro stabile.
All'interno della composizione, la forma nera contrassegnata dalla scritta IN introduce un elemento visivo distinto, quasi un punto di ingresso all'interno dell'opera. Intorno a essa, gli altri segni sembrano muoversi secondo una logica autonoma, alternando elementi riconoscibili e trasformazioni grafiche. Le marcature colorate interrompono la continuità del tratto e contribuiscono a una costruzione in cui la superficie non è soltanto un supporto, ma diventa parte integrante del disegno. L'opera sviluppa così una dimensione più dispersiva e stratificata, nella quale la libertà compositiva si accompagna a una sensazione di instabilità.